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COVID19_CORONAVIRUS - INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

06/04/2021_Campagna vaccinale anti covid-19 - Modalità di adesione e prenotazione

La Regione Sardegna ha dato avvio alle adesioni per la vaccinazione anti covid19 per i cittadini over 70 nati dal 1942 al 1951.

I cittadini nati nel 1942, 1943 e 1944, 1945, 1946, 1947, 1948, 1949, 1950, 1951 che non hanno alcuna esenzione per patologia, possono manifestare la propria adesione alla campagna vaccinale tramite registrazione sul “Portale di adesione alla campagna di vaccinazione anti-COVID-19 della Regione Sardegna”, a partire dalla data odierna.

I cittadini che, in tal modo, avranno espresso la loro adesione, riceveranno un SMS con indicazione dell’ora e del luogo dove presentarsi per effettuare la vaccinazione, con il vaccino Astra Zeneca.

I cittadini che hanno un’esenzione per patologia o che rientrano nella categoria dei cosiddetti “pazienti fragili” saranno contattati direttamente da ATS.

Per aderire alla campagna vaccinale è necessario avere a portata di mano:

- La Tessera sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi del cittadino da vaccinare non scaduta;

- un numero di cellulare.

per aderire, accedere al “Portale di adesione alla campagna di vaccinazione anti-COVID-19 della Regione Sardegna” tramite il seguente link: https://vaccinocovid.sardegnasalute.it/vaccinocovid/index.php

per consultare la notizia sul Sito della Regione Sardegna cliccare sul seguente link: https://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=420919&v=2&c=3&t=1


29/03/2021_ORDINANAZA DEL SINDACO N. 5 DEL 29.03.2021

MISURE STRAORDINARIE ED URGENTI DI CONTRASTO E PREVENZIONE DEL RISCHIO DI DIFFUSIONE DEL VIRUS SARS-COV2 NEL TERRITORIO COMUNALE DI SOLEMINIS DAL 30 MARZO AL13 APRILE 2021 COMPRESO.

L’Autorità Sanitaria, nel riscontrare un aumento di diffusione dell’infezione da Sars-CoV2 nella popolazione, ha certificato che la situazione epidemiologica nel comune di Soleminis presenta le condizioni di un rapido peggioramento con la probabilità di generare un ulteriore incremento della diffusione del virus Sars CoV2.

In forza del principio di precauzione e delle indicazioni tecnico-scientifiche, si è resa quindi necessaria l’adozione di provvedimenti limitativi agli spostamenti delle persone fisiche nonché la sospensione di alcune attività non essenziali, onde evitare l’ulteriore diffusione del contagio.

ordinanza pdf scaricabile  https://comune.soleminis.su.it/docs/home/atto_copia_uso_amministrativo.pdf


24/03/2021_ ORDINANZA n.10 del 24.03.2021 del Presidente della Regione Sardegna - Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna.

La presente ordinanza proroga le disposizioni di cui all'ORDINANZA N.5 DEL 05.03.2021

TESTO INTEGRALE ORDINANZA N. 10 DEL 24.03.2021


22/03/2021_ Ordinanza 19 marzo 2021 del Ministro della Salute - Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nella R egione Sardegna. (21A01800)

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale , n. 69 del 20 marzo 2021 l'ordinanza del Ministro della Salute che  stabilisce il passaggio in AREA ARANCIONE della Regione Sardegna fino al 6 aprile 2021.

Per consultare il testo integrale collegarsi al seguente link: ordinanza pubblicata nella G.U.

E' possibile accedere alla sezione domande e risposte nel sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri

e cliccare sulla Regione Sardegna, per avere informazioni più dettagliate sulle regole e sulle principali casistiche ricorrenti. 

Si precisa che nei giorni 3-4 e 5 aprile, saranno da considerarsi AREA ROSSA in tutto il territorio nazionale.

di seguito una breve infografica con le principali regole in vigore in AREA ARANCIONE

 


 

17/03/2021_ ORDINANZA n.9 del 17.03.2021 del Presidente della Regione Sardegna - Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna.

PUBBLICATA UNA NUOVA ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE CON LE DISPOSIZIONI PER GLI ARRIVI IN SARDEGNA LEGATI AI SOGGIORNI NELLE SECONDE CASE, VALIDE DAL 18 MARZO AL 06 APRILE 2021.

ART 1. “L’ingresso in Sardegna con la finalità di recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case) da parte di persone “non residenti” è consentito solo in presenza di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e/o di indifferibilità documentata ovvero per motivi di salute e, comunque, secondo le prescrizioni dell’Ordinanza regionale n.5/2021.

ART.2) I vettori e gli armatori:
- prima dell'imbarco dei passeggeri acquisiscono e verificano, oltre alla ricevuta dell’avvenuta registrazione dei passeggeri sull’applicazione “Sardegna Sicura”, di cui all’articolo 1 dell’Ordinanza n.5/2021, la documentazione attestante il possesso dei requisiti previsti dal DPCM 2 marzo 2021 per gli spostamenti dalle Regioni di provenienza e dall’articolo 1 della presente Ordinanza;

- vietano l'imbarco nel caso in cui la predetta documentazione non sia completa o i passeggeri non siano in possesso dei sopracitati requisiti”.

Ordinanza n.9 del Presidente della Regione Sardegna pdf


 

16/03/2021_ ORDINANZA n.8 del 15.03.2021 del Presidente della Regione Sardegna - Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna.

pubblicata l'ordinanza n 8 del Presidente della Regione Sardegna recante disposizioni in tema di apertura degli esercizi commerciali e di svago, fino alla data del 06 aprile 2021;

in sintesi, l'ordinanza dispone:

- Ristorazione, con apertura degli esercizi fino alle ore 23.00;

- Bar, pub, circoli privati, caffetterie ed assimilabili, con apertura degli esercizi fino alle ore 21.00;

In relazione all’andamento della pandemia con successive specifiche ordinanze potranno essere riaperte:

- Palestre, scuole di danza (senza contatto), piscine;

- Centri commerciali nelle giornate di sabato e domenica;

- Musei e luoghi della cultura nelle giornate di sabato e domenica.

E' fatto divieto di circolare e/o sostare al di fuori della propria residenza e/o domicilio dalle ore 23.30 di ciascun giorno fino alle ore 5.00 del successivo (coprifuoco).

Obbligatorio sull’intero territorio regionale l'uso delle protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici ove, per le caratteristiche fisiche, sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei 6 anni, nonché i soggetti con forme di disabilità.

È fatto divieto di qualsiasi forma di assembramento, con speciale riferimento allo stazionamento presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le piazze, le pubbliche vie, i lungomare e i belvedere, nei quali deve comunque mantenersi un distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Ordinanza n. 8 del 15 marzo 2021


 

16/03/2021_ ORDINANZA n.7 del 15.03.2021 del Presidente della Regione Sardegna - Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna. 

Pubblicata l'ordinanza n 7 del 15 marzo 2021 del Presidente della Regione Sardegna,  che dispone la proroga fino al 6 aprile 2021 della validità delle disposizioni di cui all'ordinanza n. 6, recante misure in materia di scuole e trasporto pubblico.

in sintesi:

_ A bordo dei mezzi pubblici del trasporto pubblico locale, nelle modalità gomma, metro, ferro e marittimo, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento dei posti totali;

_ Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell'attività didattica in modo che almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni

_ Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali

_ L’attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l'infanzia, per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza.

_ Le università, sentito il Comitato universitario regionale di riferimento, predispongono, in base all'andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari, da svolgersi a distanza o in presenza, che tengono conto delle esigenze formative e dell’evoluzione del quadro pandemico territoriale

_ Le disposizioni di cui al presente comma si applicano, per quanto compatibili, anche alle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, ferme restando le attività che devono necessariamente svolgersi in presenza, sentito il Comitato Universitario Regionale di riferimento che può acquisire il parere, per i Conservatori di Musica, del Comitato Territoriale di Coordinamento (CO.TE.CO.)

Ordinanza n.6 del 15 marzo 2021 pdf


06/03/2021_ ORDINANZA n.6 del 05.03.2021 del Presidente della Regione Sardegna - Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna.

A far data dall’8 marzo 2021 fino al 15 marzo 2021, salvo proroga esplicita e salvo ulteriori diverse prescrizioni in materia scuole e trasporto pubblico:

Art. 1) A bordo dei mezzi pubblici del trasporto pubblico locale, nelle modalità gomma,
metro, ferro e marittimo, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è
consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento dei posti
totali - prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli
seduti - stabiliti dalle carte di circolazione o dai documenti corrispondenti e dalle
eventuali autorizzazioni regionali. 


Art. 2) Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili
nell’organizzazione dell'attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del
Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che almeno al 50 per
cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle
predette istituzioni - per la prima settimana di vigenza della presente Ordinanza -
sia garantita l’attività didattica in presenza, comunque in misura non superiore a
quella consolidata alla data odierna. La restante parte della popolazione
studentesca si avvale della didattica a distanza. Resta sempre garantita la
possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di
laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva
inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali,
secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’Istruzione n. 89 del 7 agosto
2020, e dall'ordinanza del Ministro dell’Istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020,
garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che
sono in didattica digitale integrata. L’attività didattica ed educativa per i servizi
educativi per l'infanzia, per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza. È obbligatorio l'uso di dispositivi
di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei
anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti
dispositivi. Al fine di mantenere il distanziamento interpersonale, è da escludersi
qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa, fatta eccezione per tutte le
attività mirate all'apprendimento, al recupero della socialità, comunque nel
rispetto delle norme di sicurezza. Le riunioni degli organi collegiali delle istituzioni
scolastiche ed educative di ogni ordine e grado continuano a essere svolte solo
con modalità a distanza. Il rinnovo degli organi collegiali delle istituzioni
scolastiche, qualora non completato, avviene secondo modalità a distanza nel
rispetto dei principi di segretezza e libertà nella partecipazione alle elezioni. Gli
enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti
amministrativi e contabili concernenti i servizi educativi per l'infanzia. L’ente
proprietario dell’immobile può autorizzare, in raccordo con le istituzioni
scolastiche, l'ente gestore ad utilizzarne gli spazi per l'organizzazione e lo
svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, non scolastiche né formali,
senza pregiudizio alcuno per le attività delle istituzioni scolastiche medesime. Le
attività dovranno essere svolte con l’ausilio di personale qualificato, e con obbligo
a carico dei gestori di adottare appositi protocolli di sicurezza conformi alle linee
guida di cui all'allegato 8 al DPCM del 2 marzo 2021 e di procedere alle attività di
pulizia e igienizzazione necessarie. Alle medesime condizioni, possono essere
utilizzati anche centri sportivi pubblici o privati.

Art. 3) Le università, sentito il Comitato universitario regionale di riferimento,
predispongono, in base all'andamento del quadro epidemiologico, piani di
organizzazione della didattica e delle attività curriculari, da svolgersi a distanza o
in presenza, che tengono conto delle esigenze formative e dell’evoluzione del
quadro pandemico territoriale e delle corrispondenti esigenze di sicurezza
sanitaria nel rispetto delle linee guida del Ministero dell’Università e della Ricerca,
di cui all’allegato 18, nonché sulla base del protocollo per la gestione di casi
confermati e sospetti di covid-19, di cui all’allegato 22 del DPCM del 2 marzo
2021.
Le disposizioni di cui al presente comma si applicano, per quanto compatibili,
anche alle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, ferme
restando le attività che devono necessariamente svolgersi in presenza, sentito il
Comitato Universitario Regionale di riferimento che può acquisire il parere, per i
Conservatori di Musica, del Comitato Territoriale di Coordinamento (CO.TE.CO.)

e, per le Accademie e gli ISIA, della competente Conferenza dei Direttori. A
beneficio degli studenti che non riescano a partecipare alle attività didattiche o
curriculari delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e
coreutica, tali attività possono essere svolte, ove possibile, con modalità a
distanza, individuate dalle medesime università e istituzioni, avuto anche riguardo
alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità e degli studenti con disturbi
specifici dell'apprendimento.


Art. 4) Per tutto quanto non espressamente disciplinato dalla presente ordinanza, si fa
espresso rinvio al DPCM 2 marzo 2021 e relativi allegati.


Art. 5) Le disposizioni della presente ordinanza producono i loro effetti a far data dall’8
marzo 2021 fino al 15 marzo 2021, salvo proroga esplicita e salvo ulteriori
diverse prescrizioni, anche di segno contrario, che dovessero rendersi necessarie
in dipendenza dell’andamento della curva di diffusione del virus, che sarà
costantemente monitorata dai competenti organi dell’amministrazione e delle
aziende.

LINK AL TESTO INTEGRALE DELL'ORDINANZA N.06 https://comune.soleminis.su.it/docs/home/dalleregioni_2021_03_05_ordinanza_n_6_05_03_2021.pdf


05/03/2021_ ORDINANZA n.5 del 05.03.2021 del Presidente della Regione Sardegna - Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna. 

L'ordinanza stabilisce le misure di prevenzione e contrasto alla diffusione epidemiologica da covid-19, da adottare per poter accedere nel territorio della Regione Sardegna nel periodo tra l'8 marzo ed il 27 marzo 2021;

ART.1) Tutti i soggetti che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in
Sardegna, sono tenuti a registrarsi prima dell’imbarco accedendo alla sezione
“Nuovo Coronavirus” nella home page del sito istituzionale della Regione
Sardegna (www.regione.sardegna.it) o mediante l’applicazione “Sardegna
Sicura” scaricabile dagli app-store per sistemi operativi iOS e Android.
Ciascun passeggero dovrà presentare copia della ricevuta di avvenuta
registrazione unitamente alla carta d’imbarco e a un documento d’identità in
corso di validità.
All’interno della suddetta registrazione potrà essere inserita anche quella dei
minori a carico che viaggiano con il soggetto dichiarante.
La compagnia aerea o marittima, verifica, preliminarmente all’imbarco, la
ricevuta dell’avvenuta registrazione.


ART. 2) Tutti i soggetti in arrivo con unità da diporto o ogni altra unità non adibita al
traffico passeggeri, compresi i pescherecci che non siano iscritti ad uno dei
Compartimenti marittimi della Regione o che facciano rientro dopo aver
attraccato in porti al di fuori della linea di costa regionale, sono tenuti a
registrarsi secondo le modalità previste nel precedente articolo 1. I comandanti
e/o gli armatori delle predette unità sono tenuti a verificare, preliminarmente
all’imbarco, il possesso della ricevuta di avvenuta registrazione, vietando
l’imbarco ai soggetti non muniti.


ART.3) I nominativi e i recapiti acquisiti ai sensi dei precedenti articoli, sono trattati dalla
Regione Sardegna, ai sensi dell’articolo 5 dell’Ordinanza del Capo del
Dipartimento della Protezione Civile n.630 del 3 febbraio 2020 e nel rispetto del
Regolamento n.2016/679/UE, secondo misure appropriate e proporzionate alla
tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, sono inseriti in un apposito
database regionale, conservati per 14 giorni e utilizzati per le azioni di
monitoraggio dei soggetti interessati, in collaborazione con le forze dell’ordine, i
Comuni e le Aziende Sanitarie territorialmente competenti. Decorso il termine
suindicato, i dati verranno eliminati: i dati personali non sanitari raccolti in
attuazione dell’art. 1 potranno essere conservati dall’amministrazione regionale
per finalità statistiche ed informative.


ART.4) Attraverso la piattaforma di cui all’articolo 1, i passeggeri in arrivo possono dare
atto dell'avvenuta vaccinazione (si intende per avvenuta vaccinazione
l’inoculazione di entrambe le dosi) e/o sottoposizione all'esame diagnostico
molecolare del tampone rino-faringeo per covid-19 e/o sottoposizione all’esame
del tampone antigenico, con esito negativo eseguito non oltre le 48 ore dalla
partenza.
I soggetti che non siano stati vaccinati o che non si siano sottoposti al tampone
prima dell’arrivo in Sardegna, dovranno alternativamente:


a) recarsi presso le aree dedicate nei porti e aeroporti, al fine di sottoporsi al
tampone rapido antigenico. In caso di tampone antigenico negativo, il
soggetto può recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i
dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con terzi e sottoporsi
nuovamente a tampone antigenico, presso sanitario di propria fiducia, al
quinto giorno successivo a quello di sottoposizione al primo tampone. In
caso di esito positivo, il soggetto dovrà seguire le ordinarie procedure
previste dalla normativa vigente per i casi Covid-19 positivi;


b) recarsi, entro 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale, presso una
struttura autorizzata (pubblica o privata accreditata) e sottoporsi al tampone
molecolare, a proprie spese, con onere per la struttura stessa di darne
comunicazione all’Azienda sanitaria territorialmente competente;


c) porsi obbligatoriamente in isolamento fiduciario, dall’ingresso in Sardegna
per i successivi dieci giorni, presso il proprio domicilio, con onere di darne
comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera
scelta ovvero, per i non residenti, all'Azienda sanitaria territorialmente
competete per il tramite del numero verde.
L’Assessorato regionale della Sanità, per il tramite delle aziende sanitarie ed i
COR.SA, provvede a dare esecuzione al presente articolo in accordo con le
società di gestione aeroportuale, nonché con l’autorità del sistema portuale del
mare di Sardegna.


ART.5) Per tutto quanto non espressamente disciplinato dalla presente ordinanza con
riferimento agli ingressi nella regione Sardegna, si fa espresso rinvio al DPCM 2
marzo 2021 e relativi allegati.


ART.6) Le attività disposte dalla presente ordinanza saranno avviate a far data dall’8
marzo 2021 e fino al 24 marzo 2021.

LINK AL TESTO INTEGRALE 

https://comune.soleminis.su.it/docs/home/dalleregioni_2021_03_05_a600023782021_signed.pdf


05/03/2021_ Covid-19 il Presidente Draghi firma il Dpcm 2 marzo 2021, con le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Di seguito una sintesi delle principali novità e delle misure confermate.
 
ZONE BIANCHE

Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).
Si istituisce un “tavolo permanente” presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.
 
SCUOLA

Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Zone arancioni e gialle – I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica:

nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.
 
MUSEI, TEATRI, CINEMA E IMPIANTI SPORTIVI

Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi.

Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.

Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

ATTIVITÀ COMMERCIALI

In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.

SERVIZI ALLA PERSONA

Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO

Si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti “COVID tested”.

A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.

TAVOLO DI CONFRONTO CON LE REGIONI

È istituito un tavolo di confronto presso il Ministero della salute, con componenti in rappresentanza dell’Istituto superiore di sanità, delle regioni e delle province autonome, del Ministro per gli affari regionali e le autonomie e del Comitato tecnico-scientifico, con il compito di procedere all’eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico, in considerazione anche delle nuove varianti.

PER APPROFONDIMENTI O PER PRENDERE VISIONE DEL TESTO INTEGRALE DEL DPCM, COLLEGARSI ALLA PAGINA DEDICATA TRAMITE IL SEGUENTE LINK https://www.governo.it/it/articolo/covid-19-il-presidente-draghi-firma-il-nuovo-dpcm/16343


 

01/03/2021_ ORDINANZA N.4 DEL 28 FEBBRAIO 2021
Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna.  

Pubblicata in data 28.02.2021 l'ordinanza n° 4 del Presidente della Regione Sardegna.
Di seguito le principali novità con le restrizioni previste per la zona bianca e la versione integrale dell'ordinanza in oggetto.

- Modificate le ore per il divieto di circolazione, coprifuoco, che resta validi dalle ore 23.30 alle ore 05.00

- Bar aperti fino alle ore 21.00

- Ristoranti aperti fino alle ore 23.00

Con successive ordinanze verranno determinate le eventuali aperture di:

- Palestre e scuole di danza (senza contatto);

- Centri commerciali nelle giornate di sabato e domenica

- Musei e luoghi della cultura.

per maggiori informazioni e possibile scaricare la versione integrale dell'ordinanza collegandosi al seguente link https://www.regione.sardegna.it/documenti/1_819_20210301085459.pdf


 

25/01/2021_ Covid-19, Ministro Speranza firma nuove ordinanze su misure di contenimento e gestione emergenza

In data 22 gennaio 2021, il Ministro della Salute ha firmato nuova Ordinanza, la quale prevede, che dal giorno 24 gennaio 2021, alla Regione Sardegna si applicano le misure previste dall'art. 2 del DPCM del 14 gennaio 2021.
Pertanto, da tale data, la Sardegna passa da zona Gialla a zona ARANCIONE con l'inasprimento di alcune restrizioni, in quanto considerata area del territorio nazionale caratterizzata da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto.

⛔ È vietato ogni spostamento dal territorio della propria regione, salvo che per ragioni lavorative, di salute, di studio, e per far rientro al proprio domicilio.

⛔ È vietato ogni spostamento, con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per ragioni lavorative, di salute, di studio o di necessità.

🟢 È consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, una sola volta al giorno, fra le ore 5.00 e le ore 22.00, per un massimo di due persone oltre i conviventi, dai comuni con popolazione non superiore ai 5000 abitanti e per una distanza non superiore ai 30 km dai relativi confini, con esclusione, in ogni caso, degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

🔴 Sono sospese le attivita dei servizi di ristorazione ( fra cui bar, ristoranti e gelaterie). Resta consentita, la consegna a domicilio fino alle 22.00 per la sola ristorazione.

🔴 Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche che lavoreranno su prenotazione e nel rispetto delle misure anti COVID.

‼️ ATTENZIONE, oltre a queste elencate, restano valide tutte le misure previste dal DPCM sopra menzionato, ad eccezione di quelle di cui all'art. 3 riguardanti le cosidette zone rosse, caratterizzata da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto.

Il Sindaco

Ordinanza del ministro della Salute 22 gennaio 2021 - Regione Sardegna  testo integrale

Domande e risposte sui comportamenti da adottare


09/01/2020_ Ordinanza n. 01 del 08/01/2020, del Presidente della regione Sardegna - Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna. 

Art.1) Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus SARS-CoV-2, dall’11 gennaio 2021 e fino al giorno 31 gennaio 2021 su tutto il territorio regionale si applicano le seguenti misure:

a) le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie, e le istituzioni che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale, adottano forme flessibili nell'organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che il 100 per cento delle attività siano svolte tramite il ricorso alla didattica digitale integrata, mantenendo le misure organizzative adottate nella loro autonomia dopo l’entrata in vigore del DPCM del 3 novembre 2020;

b) resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori strutturati e attrezzati non fruibili da remoto o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva
inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell'istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall'ordinanza del Ministro dell'istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on-line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

Art.2) È confermata fino al 31 gennaio 2021 compreso, in relazione a quanto disposto al punto 1, l’attuale articolazione dei servizi di trasporto pubblico locale, ferme restando eventuali rimodulazioni determinate dall’andamento della domanda, rinviando alla ripresa dell’attività didattica in presenza degli istituti secondari di II grado, statali e paritari, e delle istituzioni che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale il correlato potenziamento dell’offerta di trasporto pubblico locale mediante l’attivazione dei servizi aggiuntivi previsti dai documenti operativi delle Prefetture di cui l’articolo 1, comma 10, lettera s), del DPCM 3 dicembre 2020.

Art.3) Per tutto quanto non espressamente disciplinato dalla presente ordinanza, si fa espresso rinvio al DPCM 3 dicembre 2020 e relativi allegati.

Art.4) Le disposizioni della presente ordinanza producono i loro effetti a far data dall’11 gennaio 2021- fino al 31 gennaio 2021, salvo proroga esplicita e salvo ulteriori diverse prescrizioni, anche di segno contrario, che dovessero rendersi necessarie in dipendenza dell’andamento della curva di diffusione del virus, che sarà costantemente monitorata dai competenti organi dell’amministrazione e delle aziende.

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA N.01 del 08 gennaio 2021


 

05/01/2020_ Consiglio dei Ministri n. 88 - Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

  • Per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, sono vietati, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma
  • Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, si applicano, su tutto il territorio nazionale, le misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
  • Dal 7 al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, sia possibile spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio Comune. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.
  • Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.
  • Il testo interviene, inoltre, sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.

COMUNICATO STAMPA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI


 

20/12/2020_ Decreto Legge 18 dicembre 2020 n. 172 (DECRETO NATALE) per contrastare il contagio durante le feste

Emanato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 durante il periodo delle feste, dal 24 dicembre al 6 gennaio.

Ferme restando le disposizioni già introdotte dal decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, in materia di spostamenti all’interno o per il territorio nazionale nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, il testo prevede che:

  • nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone rosse”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto
  • nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone arancioni”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto. Negli stessi giorni, sono tuttavia consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione massima di 5.000 abitanti verso località distanti non più di 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • oltre agli spostamenti già consentiti, nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, tra le ore 5.00 e le ore 22.00, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Ulteriori informazioni nella pagina dedicata nel sito del Ministero dellla Salute.

Decreto-legge pubblicato in gazzetta ufficiale

Schede riassuntive Decreto Natale 

Modello AUTODICHIARAZIONE editabile.


 

03/12/2020_ Decreto Legge 2 dicembre 2020 n. 158  Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19. 

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce modificazioni urgenti della legislazione emergenziale per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19

Nel decreto si stabilisce che si stabilisce che:

  • dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 saranno vietati gli spostamenti tra Regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
  • il 25 e il 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi, con le stesse eccezioni (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute);
  • sarà sempre possibile, anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione;
  • dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sarà vietato spostarsi nelle seconde case che si trovino in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria. Il 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 il divieto varrà anche per le seconde case situate in un Comune diverso dal proprio.

Inoltre, il testo estende il limite massimo di vigenza dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) attuativi delle norme emergenziali, portandolo dagli attuali trenta a cinquanta giorni.

DECRETO LEGGE n. 158 testo pubblicato in gazzetta ufficiale.

 

05/11/2020_ DPCM del 03.11.2020 contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

NUOVA AUTODICHIARAZIONE EDITABILE.

INFOGRAFICA sintesi DPCM per aree di criticità.

DPCM 03.11.2020 testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

ALLEGATI DPCM.

Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 6 novembre 2020, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri 24 ottobre 2020, e sono efficaci fino al 3 dicembre 2020.

Le prescrizioni valide per la Regione Sardegna, in quanto regione con rischio contagio limitato, sono quelle destinate all'intero territorio nazionale, e individuabili nella sezione AREA GIALLA dell'INFOGRAFICA di sintesi per aree di criticità.

Si precisa che per effetto del nuovo DPCM, gli spostamenti serali e notturni, nella fascia oraria dalle 22.00 alle 05.00, sono consentiti ESCLUSIVAMENTE per motivi di LAVORO, SALUTE, o comprovate NECESSITA', che devono essere certificate attraverso  l'ATODICHIARAZIONE.

 

 

 

26/10/2020_ DPCM del 24.10.2020 con le misure volte al contenimento della diffusione epidemiologica del COVID19.

DPCM 24.10.2020

ALLEGATI AL DPCM

 

19/10/2020_ DPCM del 18.10.2020 con le misure volte al contenimento della diffusione epidemiologica del COVID19.

Le disposizioni di cui al presente DECRETO si applicano a partire dal giorno 19.10.2020 e sono valide fino al giorno 13.11.2020.

DPCM del 18.10.2020, ALLEGATI AL DPCM_ Protocolli con le misure per la gestione epidemiologica.

Di seguito una sintesi delle principali prescrizioni previste dal Dpcm valide dal giorno 19 ottobre 2020 al giorno 13 novembre 2020:

▶️ I Sindaci potranno disporre la chiusura di vie e piazze dove si creano assembramenti, consentendo l’accesso solo a chi deve tornare a casa o andare nelle attività commerciali.

BAR E RISTORANTI
▶️ La chiusura anticipata di bar e ristoranti rimane alle ore 24, ma si può riaprire soltanto alle 5.
▶️ Per i bar, i pub e altri locali viene anticipato alle ore 18 lo stop alla vendita non al tavolo. Ma c'è un limite massimo al numero di persone che possono sedersi a un tavolo: 6 persone.
▶️ È fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo
▶️ Sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, come anche la ristorazione con asporto fino alle 24, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

FIERE, SAGRE
▶️ Stop a sagre e fiere locali.

SCUOLE
▶️ Le scuole restano aperte. Per le superiori modalità ancora più flessibili, con ingressi alle 9 e possibilità di lezioni anche nel pomeriggio.

SPORT
▶️ L'attività sportiva dilettantistica di base e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni.
▶️ Palestre e piscine avranno una settimana di tempo per adeguarsi alle norme anti-contagio.

SMART WORKING NELLA P.A.
▶️ Il Dpcm impone inoltre alla pubblica amministrazione di far lavorare i dipendenti in smart working al 75%. Forte raccomandazione a seguire questa regola anche alle aziende private.
▶️ Sono inoltre sospese le riunioni e tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza con videoconferenza.

13/10/2020_ DPCM del 13.10.2020 con le misure volte al contenimento della diffusione epidemiologica del COVID19.

Le disposizioni di cui al presente DECRETO si applicano a partire dal giorno 14.10.2020 e sono valide fino al giorno 13.11.2020.

DPCM del 13.10.2020, ALLEGATI AL DPCM_ Protocolli con le misure per la gestione epidemiologica

Di seguito una sintesi delle principali misure previste dal Dpcm.

Utilizzo mascherine in luoghi al chiuso e all’aperto.

Disposto l’obbligo, su tutto il territorio nazionale, di portare con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande. 

Sono esclusi dai citati obblighi:

i soggetti che stanno svolgendo attività sportivai bambini di età inferiore ai sei anni,
i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonchè per coloro che per interagire con loro versino nella stessa incompatibilità.
Possono essere usate mascherine di comunità.

Il Decreto raccomanda fortemente l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. L’utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, tra cui il distanziamento sociale e il lavaggio delle mani.

Distanziamento tra persone
Confermato l’obbligo di distanziamento tra le persone di almeno un metro. Sono fatte salve le eccezioni di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 3 febbraio 2020, n.630 validate dal Comitato tecnico scientifico (CTS).

Ristoranti, Pub e altri servizi di ristorazione

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24.00 con servizio al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di servizio al tavolo. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie previste sia nella fase di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione da asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21 e fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone.

Feste in abitazioni private

Il Decreto raccomanda fortemente di evitare feste e di evitare riunioni fra oltre 6 persone non conviventi .

Feste conseguenti a cerimonie civili o religiose

Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Accesso ai luoghi di culto

L’accesso è consentito con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire la possibilità ai frequentatori di mantenere la distanza tra loro di almeno un metro.

Attività sportiva o motoria all'aperto

È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Attività sportiva di base in palestre, piscine, circoli sportivi, etc

L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell'individuo attraverso l'esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Sport di contatto: gare e competizioni amatoriali

Il Dpcm dispone il divieto di tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.

Limite spettatori per eventi sportivi

Per gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra ‒ riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali ‒ è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1.000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi. Tali manifestazioni sono consentite  esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente. Previsto l'obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed Enti di promozione sportiva, Enti organizzatori.
 Le Regioni e le Province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il ministro della Salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi.

Limite spettatori in spettacoli aperti al pubblico

Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1.000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le Regioni e le Province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il ministro della Salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi.

Sale da ballo e discoteche

Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto.

Scuole

Ferma restando la ripresa delle attività dei servizi educativi e dell’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado secondo i rispettivi calendari, le istituzioni scolastiche continuano a predisporre ogni misura utile all’avvio nonché al regolare svolgimento dell’anno scolastico 2020-2021, anche sulla base delle indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Sars-Cov-2 elaborati dall’Istituto superiore di sanità. Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche. 

 

 

 

Documenti allegati

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Titolo  Formato Peso
ordinanza n. 6 del 05.03.2021 del Presidente della Regione Sardegna Formato pdf 102 kb
ordinanza n. 5 del 05.03.2021 del Presidente della Regione Sardegna Formato pdf 108 kb
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA N.08 del 01 gennaio 2021 Formato pdf 105 kb
dpcm 18_ottobre_ 2020 Formato pdf 477 kb
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