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COVID19_CORONAVIRUS - INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

25/01/2020_ Covid-19, Ministro Speranza firma nuove ordinanze su misure di contenimento e gestione emergenza

In data 22 gennaio 2021, il Ministro della Salute ha firmato nuova Ordinanza, la quale prevede, che dal giorno 24 gennaio 2021, alla Regione Sardegna si applicano le misure previste dall'art. 2 del DPCM del 14 gennaio 2021.
Pertanto, da tale data, la Sardegna passa da zona Gialla a zona ARANCIONE con l'inasprimento di alcune restrizioni, in quanto considerata area del territorio nazionale caratterizzata da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto.

⛔ È vietato ogni spostamento dal territorio della propria regione, salvo che per ragioni lavorative, di salute, di studio, e per far rientro al proprio domicilio.

⛔ È vietato ogni spostamento, con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per ragioni lavorative, di salute, di studio o di necessità.

🟢 È consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, una sola volta al giorno, fra le ore 5.00 e le ore 22.00, per un massimo di due persone oltre i conviventi, dai comuni con popolazione non superiore ai 5000 abitanti e per una distanza non superiore ai 30 km dai relativi confini, con esclusione, in ogni caso, degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

🔴 Sono sospese le attivita dei servizi di ristorazione ( fra cui bar, ristoranti e gelaterie). Resta consentita, la consegna a domicilio fino alle 22.00 per la sola ristorazione.

🔴 Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche che lavoreranno su prenotazione e nel rispetto delle misure anti COVID.

‼️ ATTENZIONE, oltre a queste elencate, restano valide tutte le misure previste dal DPCM sopra menzionato, ad eccezione di quelle di cui all'art. 3 riguardanti le cosidette zone rosse, caratterizzata da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto.

Il Sindaco

Ordinanza del ministro della Salute 22 gennaio 2021 - Regione Sardegna  testo integrale

Domande e risposte sui comportamenti da adottare


09/01/2020_ Ordinanza n. 01 del 08/01/2020, del Presidente della regione Sardegna - Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna. 

Art.1) Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus SARS-CoV-2, dall’11 gennaio 2021 e fino al giorno 31 gennaio 2021 su tutto il territorio regionale si applicano le seguenti misure:

a) le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie, e le istituzioni che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale, adottano forme flessibili nell'organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che il 100 per cento delle attività siano svolte tramite il ricorso alla didattica digitale integrata, mantenendo le misure organizzative adottate nella loro autonomia dopo l’entrata in vigore del DPCM del 3 novembre 2020;

b) resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori strutturati e attrezzati non fruibili da remoto o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva
inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell'istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall'ordinanza del Ministro dell'istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on-line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

Art.2) È confermata fino al 31 gennaio 2021 compreso, in relazione a quanto disposto al punto 1, l’attuale articolazione dei servizi di trasporto pubblico locale, ferme restando eventuali rimodulazioni determinate dall’andamento della domanda, rinviando alla ripresa dell’attività didattica in presenza degli istituti secondari di II grado, statali e paritari, e delle istituzioni che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale il correlato potenziamento dell’offerta di trasporto pubblico locale mediante l’attivazione dei servizi aggiuntivi previsti dai documenti operativi delle Prefetture di cui l’articolo 1, comma 10, lettera s), del DPCM 3 dicembre 2020.

Art.3) Per tutto quanto non espressamente disciplinato dalla presente ordinanza, si fa espresso rinvio al DPCM 3 dicembre 2020 e relativi allegati.

Art.4) Le disposizioni della presente ordinanza producono i loro effetti a far data dall’11 gennaio 2021- fino al 31 gennaio 2021, salvo proroga esplicita e salvo ulteriori diverse prescrizioni, anche di segno contrario, che dovessero rendersi necessarie in dipendenza dell’andamento della curva di diffusione del virus, che sarà costantemente monitorata dai competenti organi dell’amministrazione e delle aziende.

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA N.01 del 08 gennaio 2021


 

05/01/2020_ Consiglio dei Ministri n. 88 - Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

  • Per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, sono vietati, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma
  • Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, si applicano, su tutto il territorio nazionale, le misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
  • Dal 7 al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, sia possibile spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio Comune. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.
  • Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.
  • Il testo interviene, inoltre, sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.

COMUNICATO STAMPA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI


 

20/12/2020_ Decreto Legge 18 dicembre 2020 n. 172 (DECRETO NATALE) per contrastare il contagio durante le feste

Emanato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 durante il periodo delle feste, dal 24 dicembre al 6 gennaio.

Ferme restando le disposizioni già introdotte dal decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, in materia di spostamenti all’interno o per il territorio nazionale nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, il testo prevede che:

  • nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone rosse”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto
  • nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone arancioni”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto. Negli stessi giorni, sono tuttavia consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione massima di 5.000 abitanti verso località distanti non più di 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • oltre agli spostamenti già consentiti, nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, tra le ore 5.00 e le ore 22.00, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Ulteriori informazioni nella pagina dedicata nel sito del Ministero dellla Salute.

Decreto-legge pubblicato in gazzetta ufficiale

Schede riassuntive Decreto Natale 

Modello AUTODICHIARAZIONE editabile.


 

03/12/2020_ Decreto Legge 2 dicembre 2020 n. 158  Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19. 

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce modificazioni urgenti della legislazione emergenziale per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19

Nel decreto si stabilisce che si stabilisce che:

  • dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 saranno vietati gli spostamenti tra Regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
  • il 25 e il 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi, con le stesse eccezioni (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute);
  • sarà sempre possibile, anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione;
  • dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sarà vietato spostarsi nelle seconde case che si trovino in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria. Il 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 il divieto varrà anche per le seconde case situate in un Comune diverso dal proprio.

Inoltre, il testo estende il limite massimo di vigenza dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) attuativi delle norme emergenziali, portandolo dagli attuali trenta a cinquanta giorni.

DECRETO LEGGE n. 158 testo pubblicato in gazzetta ufficiale.

 

05/11/2020_ DPCM del 03.11.2020 contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

NUOVA AUTODICHIARAZIONE EDITABILE.

INFOGRAFICA sintesi DPCM per aree di criticità.

DPCM 03.11.2020 testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

ALLEGATI DPCM.

Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 6 novembre 2020, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri 24 ottobre 2020, e sono efficaci fino al 3 dicembre 2020.

Le prescrizioni valide per la Regione Sardegna, in quanto regione con rischio contagio limitato, sono quelle destinate all'intero territorio nazionale, e individuabili nella sezione AREA GIALLA dell'INFOGRAFICA di sintesi per aree di criticità.

Si precisa che per effetto del nuovo DPCM, gli spostamenti serali e notturni, nella fascia oraria dalle 22.00 alle 05.00, sono consentiti ESCLUSIVAMENTE per motivi di LAVORO, SALUTE, o comprovate NECESSITA', che devono essere certificate attraverso  l'ATODICHIARAZIONE.

 

 

 

26/10/2020_ DPCM del 24.10.2020 con le misure volte al contenimento della diffusione epidemiologica del COVID19.

DPCM 24.10.2020

ALLEGATI AL DPCM

 

19/10/2020_ DPCM del 18.10.2020 con le misure volte al contenimento della diffusione epidemiologica del COVID19.

Le disposizioni di cui al presente DECRETO si applicano a partire dal giorno 19.10.2020 e sono valide fino al giorno 13.11.2020.

DPCM del 18.10.2020, ALLEGATI AL DPCM_ Protocolli con le misure per la gestione epidemiologica.

Di seguito una sintesi delle principali prescrizioni previste dal Dpcm valide dal giorno 19 ottobre 2020 al giorno 13 novembre 2020:

▶️ I Sindaci potranno disporre la chiusura di vie e piazze dove si creano assembramenti, consentendo l’accesso solo a chi deve tornare a casa o andare nelle attività commerciali.

BAR E RISTORANTI
▶️ La chiusura anticipata di bar e ristoranti rimane alle ore 24, ma si può riaprire soltanto alle 5.
▶️ Per i bar, i pub e altri locali viene anticipato alle ore 18 lo stop alla vendita non al tavolo. Ma c'è un limite massimo al numero di persone che possono sedersi a un tavolo: 6 persone.
▶️ È fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo
▶️ Sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, come anche la ristorazione con asporto fino alle 24, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

FIERE, SAGRE
▶️ Stop a sagre e fiere locali.

SCUOLE
▶️ Le scuole restano aperte. Per le superiori modalità ancora più flessibili, con ingressi alle 9 e possibilità di lezioni anche nel pomeriggio.

SPORT
▶️ L'attività sportiva dilettantistica di base e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni.
▶️ Palestre e piscine avranno una settimana di tempo per adeguarsi alle norme anti-contagio.

SMART WORKING NELLA P.A.
▶️ Il Dpcm impone inoltre alla pubblica amministrazione di far lavorare i dipendenti in smart working al 75%. Forte raccomandazione a seguire questa regola anche alle aziende private.
▶️ Sono inoltre sospese le riunioni e tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza con videoconferenza.

13/10/2020_ DPCM del 13.10.2020 con le misure volte al contenimento della diffusione epidemiologica del COVID19.

Le disposizioni di cui al presente DECRETO si applicano a partire dal giorno 14.10.2020 e sono valide fino al giorno 13.11.2020.

DPCM del 13.10.2020, ALLEGATI AL DPCM_ Protocolli con le misure per la gestione epidemiologica

Di seguito una sintesi delle principali misure previste dal Dpcm.

Utilizzo mascherine in luoghi al chiuso e all’aperto.

Disposto l’obbligo, su tutto il territorio nazionale, di portare con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande. 

Sono esclusi dai citati obblighi:

i soggetti che stanno svolgendo attività sportivai bambini di età inferiore ai sei anni,
i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonchè per coloro che per interagire con loro versino nella stessa incompatibilità.
Possono essere usate mascherine di comunità.

Il Decreto raccomanda fortemente l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. L’utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, tra cui il distanziamento sociale e il lavaggio delle mani.

Distanziamento tra persone
Confermato l’obbligo di distanziamento tra le persone di almeno un metro. Sono fatte salve le eccezioni di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 3 febbraio 2020, n.630 validate dal Comitato tecnico scientifico (CTS).

Ristoranti, Pub e altri servizi di ristorazione

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24.00 con servizio al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di servizio al tavolo. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie previste sia nella fase di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione da asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21 e fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone.

Feste in abitazioni private

Il Decreto raccomanda fortemente di evitare feste e di evitare riunioni fra oltre 6 persone non conviventi .

Feste conseguenti a cerimonie civili o religiose

Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Accesso ai luoghi di culto

L’accesso è consentito con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire la possibilità ai frequentatori di mantenere la distanza tra loro di almeno un metro.

Attività sportiva o motoria all'aperto

È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Attività sportiva di base in palestre, piscine, circoli sportivi, etc

L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell'individuo attraverso l'esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Sport di contatto: gare e competizioni amatoriali

Il Dpcm dispone il divieto di tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.

Limite spettatori per eventi sportivi

Per gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra ‒ riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali ‒ è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1.000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi. Tali manifestazioni sono consentite  esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente. Previsto l'obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed Enti di promozione sportiva, Enti organizzatori.
 Le Regioni e le Province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il ministro della Salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi.

Limite spettatori in spettacoli aperti al pubblico

Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1.000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le Regioni e le Province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il ministro della Salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi.

Sale da ballo e discoteche

Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto.

Scuole

Ferma restando la ripresa delle attività dei servizi educativi e dell’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado secondo i rispettivi calendari, le istituzioni scolastiche continuano a predisporre ogni misura utile all’avvio nonché al regolare svolgimento dell’anno scolastico 2020-2021, anche sulla base delle indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Sars-Cov-2 elaborati dall’Istituto superiore di sanità. Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche. 

 

 

 

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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA N.08 del 01 gennaio 2021 Formato pdf 105 kb
dpcm 18_ottobre_ 2020 Formato pdf 477 kb
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